Il Tribunale di Trani ha condannato Prestitalia S.p.A. alla restituzione di € 17.827,13 in favore di un cliente, accertando l’usurarietà del tasso applicato a un contratto di cessione del quinto dello stipendio del 2009. Il giudice ha stabilito che il TEG contrattuale (16,497%), calcolato includendo il costo della polizza assicurativa, superava il tasso soglia del 13,45% previsto per il trimestre di riferimento. Dichiarata la nullità delle clausole relative a interessi, commissioni, spese e costi, la banca è stata condannata anche al pagamento delle spese legali per € 4.062,00 (4/5 delle spese processuali).